domenica 2 novembre 2008

Aggiornamento: Sky. Ti sorprende sempre. - parte 2

Sono molto felice, felice e soprattutto felice!!! La lettera è stata pubblicata purtroppo fuori tempo massimo per partecipare a quel dibattito, ma sono orgoglioso che il giornale non si sia fatto piegare da SKY, come avevo erroneamente profetizzato. Mi rimangio ciò che ho scritto nel post precedente, ma non lo cancello perchè l'onesta di FILM.TV rimane al contrario di SKY!
Il numero in questione è:
FILM.TV-ANNO.16-N°36 con Will Smith in copertina.

lunedì 8 settembre 2008

Sky. Ti sorprende sempre.

Spedii questa lettera nell'intermezzo di giugno ad una rivista di cinema e televisione, con l'intento di partecipare ad un dibattito che nella rubrica riservata ai lettori proseguiva da un po’ di tempo. Un responsabile di Sky rispose sulla medesima rivista, schiarendo solo qualche dubbio, senza però riuscire a giustificare alcuni cambiamenti avvenuti nell'emittente satellitare. Da quel giorno non sono più state pubblicate ne lettere e tantomeno lamentele riguardo a Sky.

“Sky. Ti sorprende sempre!” Gli si può dare torto? Il servizio che avrebbe dovuto rivoluzionare la tv in qualità ed onestà sta ormai tralasciando tale proposito, visto il notevole risultato raggiunto nel novembre 2007 con la prima chiusura del bilancio in attivo. A partire da quella data di cose ne sono cambiate, eccome: trasformazione del formato base dei film del pacchetto cinema dal 4:3 al 16:9, pubblicità invasiva sia nei titoli di coda che durante le partite e la chiusura dell’ottimo canale Studio Universal.

Tramutare il formato dei canali è stata una scelta impulsiva, non considerando la condizione dei suoi abbonati; era più sensato fare un sondaggio e gradualmente applicare tale trasformazione. L’opzione riparatoria di adeguare il formato dei nostri televisori ha penalizzato alcuni film, visualizzandoli con una cornice nera tipo “televisore” nel “televisore”, effetto terribile quanto questo termine! Secondo me, per risolvere tale problema, sarebbe bastato mutare il canale “Sky cinema 16:9” in “4:3” e non sovvertirlo nell’ignobile “Hits”. All’inizio erano schematizzati per orientare lo spettatore a scegliere un genere in base al nome del canale, ma la rivoluzione non a risparmiato nulla: “Sky cinema autore” diventa “Mania” e perde in qualità, “16:9” in “Hits” e il significato sfuma definitivamente.

Registrare un film in prima serata, soprattutto per gli avidi collezionisti di film in cassetta come me, è sempre stata una continua rassegnazione per l’irrompere della pubblicità sui titoli di coda. Questo fatto ammetto che non è nuovo ma si è propagato come una malattia, ormai lo fanno tutte le emittenti e addirittura mamma Rai che propina messaggi durante (ripeto durante) la messa in onda di film e telefilm. Per non parlare poi delle partite, neanche loro si salvano. Sky riesce ad imbucare spot veloci durante l’incontro annichilendo il suono della diretta e sovrastarlo con ronzii, scampanellii vari per attrarre la tua attenzione. Ma gli organi istituiti in difesa del consumatore che cosa fanno?

“I love Studio Universal!”. Sky con il passare del tempo ha sempre modificato ed in meglio il proprio bouchet di canali; potevo capire “Duel” ma ad arrivare a sospendere (?) Studio Universal per far posto a MGM channel è un grosso sbaglio! Il nuovo canale ha esordito con una programmazione imbarazzante; quasi tutti film stagionati o al di sotto della sufficienza o dimenticati. Di Studio Universal non posso scordare la qualità delle sue rubriche, le interviste con i cineasti e le “3 cose” sul film introdotte nella pausa pubblicitaria (mi piaceva troppo!).

Tra le varie soluzioni (disdire l’abbonamento, girotondi davanti alla sede Sky!) c’è forse la remota possibilità di far nascere un dialogo diretto con l’abbonato e ascoltare e assecondare quanto basta il gusto della maggior parte degli utenti. L’operatore, oltre a proporre promozioni telefoniche, quanto gli costa chiedere all’abbonato un giudizio sulla condotta di Sky e informare gli alti vertici?

martedì 26 agosto 2008

Occhiali da sole "SVENZ"

L’occhiale è fuori dal “coro” dei biglietti d’auguri visto che sono una riparazione, come al solito, molto particolare!



Dato la qualità degli occhiali “byMarocco”, una stecca si è rotta non permettendo più di rimontarla e l’unica soluzione a questo problema era sostituirle. Per la bassa premessa di spesa da parte del mio amico, ho deciso di utilizzare l’argento; non per valutazioni negative sul metallo ma solo per il suo basso valore economico.



Le stecche hanno un’evoluzione binaria con all’inizio la lastra personalizzata “SVENZ” (su esplicita richiesta del proprietario) e la fine ovviamente strozzata per posizionarsi sull’orecchio ma con la riapertura subito dopo dei fili. Lo smalto nero presente nell’intersezioni è per evitare che i capelli vengano presi e tirati alla rimozione dell’occhiale. Nella parte anteriore ho applicato due fili per coprire la sezione delle stecche.



Per questo lavoro mi sono firmato “KOMAR”.

domenica 24 agosto 2008

Super Size Me


"IL DIALOGO"

Dietologo - Quando bisogna mangiare da McDonald’s? Solo se si è su un’isola deserta, si è stati bombardati con l’antrace o è l’unico cibo disponibile.

sabato 23 agosto 2008

Biglietto d'auguri: Big Tasty


Questa volta non è stato difficile trovare il "punto debole" in una persona che regolarmente (una volta a settimana) mangia al McDonald's, chiedendo quasi sempre lo stesso gusto: "Big Tasty!". E' un uomo simpatico e spensierato e purtroppo ex-collega dopo la mia "fuga" dal vecchio laboratorio. La prima cosa molto importante è che rientravo con i tempi, perciò potevo sbizzarrirmi come volevo! L'idea era chiara: il pane l'avrei ricavato da una spugna, il companatico ricreato in silicone (esclusa la sottiletta realizzata con la pelle di daino) e una spolverata di cuscus per i semini sopra.
Ritornando a casa dopo una giornata di lavoro, mi fermai a comprare un Big Tasty caldo caldo alla stazione Termini e mi feci tutto il viaggio in treno con il profumino sotto il naso. Non posso negare che la tentazione di dargli un paio di mozzichi era tanta! FINALMENTE arrivato a casa, cominciai a sezionare il panino e a fotografarlo per non dimenticare la sua composizione: prima pomodori ed insalata, poi hamburger ed infine sottiletta.




Per realizzare i stampi in gesso ho utilizzato i suoi stessi composti, tranne l'insalata, sostituita da foglie più grosse; poi nelle matrici ho sistemato il silicone precolorato con le tempere, stando attento alle sfumature.



Nel frattempo, ho sagomato da una spugna già rotonda la sagoma del panino; le due parti le ho rivestite sempre di silicone però con due colori diversi. Ho notato che le sfumature, per riprodurre cose reali, sono essenziali. Sopra alla calotta del panino, con la scusante del silicone fresco, ho sistemato il cuscus evitando colle aggiuntive.



Riguardo alla sottiletta: ho ritagliato un quadrato dalla pelle di daino e gli ho spalmato silicone trasparente per renderla traslucida con l'aggiunta del vinavil, dandogli uno strano biancume tipo fuso. Una volta asciugati gli elementi, sono stati rifiniti con le forbici e lavati per eliminare le scorie di gesso.



La composizione del Big Tasty è stata la parte più divertente ma il lavoro di creazione non era ancora finito; il panino doveva essere consegnato con la scatola McDonald's, riprodotta con fogli lucidi per renderla molto particolare.





Le firme con gli auguri sono state scritte sulla sottiletta.



giovedì 21 agosto 2008

Rocky



"IL DIALOGO"
Rocky - “In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed. Se io riesco a reggere alla distanza e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi, io saprò per la prima volta in vita mia che... che non sono soltanto un bullo di periferia.”

sabato 16 agosto 2008

Biglietto d'auguri: Rocky






Per il compleanno di un mio amico decisi, oltre al regalo, di realizzare un particolare biglietto d’auguri. Volevo creare qualcosa di molto curioso e soprattutto “personalizzato” per la sua identità. Ha una grande passione per i film stracult italiani; ma elencando titoli più importanti ,oltre a quelli di madre patria, ho scoperto che ha un debole per la serie di “Rocky”. Così, rivedendo e studiando il personaggio ho trovato il tema per il biglietto.

La sua costanza a lavorare in un laboratorio orafo in nero, ma con la convenienza di uscire alle ore 17 e di dedicarsi a ingraziarsi negozianti per una collaborazione lavorativa che andrà ben lontano sino all’apertura di una sua attività, mi ha dato la certezza definitiva.

Iniziai a visualizzare un ring grande come il biglietto, ma il risultato era ovviamente poverello. Allora decisi di riproporre l’ultimo combattimento del primo Rocky con ring e spettatori in torno. L’idea era carina ma le scale? La scalinata del museo ha un peso metaforico notevolissimo. Maturai il concetto di collocare il ring al centro della scalinata. Come farlo? Disegnato avrebbe perso di tono. Il tempo a disposizione era poco per creare un modellino; ma pensando ai vari tipi di biglietti d’auguri, mi infatuai del modello con disegno 3d a comparsa all’apertura del cartoncino. Trovata la soluzione cominciai a costruirlo stando attento a tutti i meccanismi di movimento. Il lavoro ,sera dopo sera, sembrava interminabile ma alla fine il risultato fu appagante. L’ultimo problema fu proprio la chiusura; la troppa elaborazione (più strati di cartoncino con l’apporto di stuzzicadenti) non permetteva al biglietto di chiudersi completamente, portandomi alla creazione di una custodia apposita.

La frase riportata sul ring è ideale come incoraggiamento per un ragazzo proveniente dalla periferia di Roma, con la forza di combattere per riuscire a realizzare il suo “sogno”; come avvenne per lo stesso Sylvester Stallone, trovando solo porte chiuse ma riuscendo a diventare l’attore più famoso di Hollywood, anche senza avere grandi capacità.

Le firme con gli auguri sono state scritte sulle scale.

“In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l'unica cosa che voglio è resistere, nessuno è mai riuscito a resistere con Creed. Se io riesco a reggere alla distanza e se quando suona l'ultimo gong io sono ancora in piedi... se sono ancora in piedi, io saprò per la prima volta in vita mia che... che non sono soltanto un bullo di periferia.”

martedì 8 aprile 2008

Hostel



"IL DIALOGO"
Torturatore - Adoro tenere fra le mani coloro che perdono la vita per me!

domenica 6 aprile 2008

1997 - Fuga da New York


"IL DIALOGO"
Kurt Russell - Che parliamo a fare?
Lee Van Cleef - Ho un affare per te. Ti sarà perdonata ogni azione criminale che hai commesso negli Stati Uniti. C’è stato un incidente: circa un’ora fa un piccolo jet è precipitato nel centro di New York. C’era a bordo il Presidente.
Kurt - Presidente di che?
Lee - Questa non è spiritosa. Tu entri là, trovi il Presidente, lo porti fuori entro 24 ore, e sei un uomo libero.
Kurt - 24 ore, eh?
Lee - Ti sto facendo un’offerta.
Kurt - Balle.
Lee - Attendibile e onesta.
Kurt - Ci voglio pensare.
Lee - Non c’è tempo. La risposta.
Kurt - Fate un nuovo Presidente.

sabato 24 novembre 2007

Aggiornamento: Un gioco strano - parte 2


Il sito snapdash non è reperibile. Questo comporta la mancata visualizzazione della classifica, ma non è un problema. In principio salvai la pagina con nome, ma la graduatoria spariva; allora mi attrezzai con il programma "SnagIT 7", capace di fotografare qualsiasi cosa visualizzata sullo schermo. Pubblico l'immagine e il collegamento al sito "VinciMondo", in particolare alla pagina in cui una ragazza riporta le norme e regolamenti di Snapdash.